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Parlami di te
Prima visione

Parlami di te

(Francia 2018) di Hervé MImran - 100'
giovedì 28/ 02 21
venerdì 01/ 03 21
sabato 02/ 03 18.30 - 21
domenica 03/ 03 18.30 - 21

Alain è un manager affermato di un’importante casa automobilistica, divide il mondo tra perdenti e vincenti, categoria quest’ultima nella quale è un primatista assoluto. Per rimanere ai vertici, sostiene ritmi di vita forsennati: niente spazio per i rapporti umani, né per la famiglia. Le sue certezze crollano come un castello di carte, quando un ictus...

L
Prima visione

L'affido

(Francia 2017) di Xavier Legrand - 90'
martedì 26/ 02 21
mercoledì 27/ 02 21

Una giudice; una donna piccola, determinata, eppure vagamente dimessa. La sua assistente la raggiunge nell’ufficio. La causa al centro dell’udienza che stanno per affrontare è di ordinaria amministrazione, ne capiteranno una ventina ogni giorno, eppure ognuna di queste è delicatissima: si dovrà stabilire a quale dei due ex-coniugi Besson...

Most beautiful island
Prima visione

Most beautiful island

(Spagna 2017) di Ana Asensio - 80'
martedì 19/ 02 21
mercoledì 20/ 02 21

New York, oggi. Luciana è una ragazza spagnola in fuga da un doloroso passato - la perdita improvvisa di una persona cara di cui si sente responsabile - e in cerca di denaro per sopravvivere sfuggendo alle sue ossessioni e ai pericoli della metropoli. Most Beautiful Island è l’esordio da regista per l’attrice spagnola Ana Asensio (che, come il suo personaggio, risiede da qualche anno nella Grande Mela)...

Un valzer tra gli scaffali
Prima visione

Un valzer tra gli scaffali

(Germania 2018) di Thomas Stuber - 125'
giovedì 14/ 02 21
venerdì 15/ 02 21
sabato 16/ 02 18.30 - 21
domenica 17/ 02 18.30 - 21

Christian è il nuovo dipendente del supermercato alla scoperta di un mondo sconosciuto: le infinite corsie, il maniacale ordine del deposito, il meccanismo surreale del carrello elevatore. Il suo collega Bruno del dipartimento bevande lo prende subito sotto la sua ala, con protezione paterna nonostante i modi bruschi, insegnandogli tutti i trucchi del mestiere...

L
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L'albero del vicino

(Islanda/Danimarca 2017) di H. Gunnar Sigurðsson - 89'
martedì 12/ 02 21
mercoledì 13/ 02 21

Non è necessario guardare il telegiornale per rendersi conto che il conflitto, nelle sue varie declinazioni, è una condizione fondamentale della storia e del nostro presente; basterebbe osservare con maggiore attenzione il quotidiano. Piccole guerre, vendette, odi e recriminazioni si celano nelle pieghe della vita di tutti i giorni, magari nascoste dietro le mura...

La Douleur
Prima visione

La Douleur

(Francia 2018) di Emmanuel Finkiel - 126'
giovedì 07/ 02 21
venerdì 08/ 02 21
sabato 09/ 02 18.30 - 21
domenica 10/ 02 18.30 - 21

Quando apparve il libro “La douleur”, nella primavera del 1985, il critico letterario di “Le Monde” fu colpito dalla “violenza glaciale” del testo, una violenza che scaturiva essenzialmente dalla scrittura di Marguerite Duras, ma anche dalla garanzia di autenticità con cui l'autrice aveva certificato la pubblicazione del  suo romanzo...

L
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L'Atelier

(Francia 2017) di Laurent Cantet - 113'
martedì 05/ 02 21
mercoledì 06/ 02 21

Quello di Laurent Cantet è, prima d'ogni altra cosa, un cinema che ruota sempre attorno alla parola. Ed è perciò piuttosto spiazzante quando, in apertura de L'atelier, ci si ritrova davanti a una sequenza di immagini che delle parole fanno a meno. La prima sequenza del film è infatti tratta da The Witcher 3, videogame famoso per l'immensità del proprio universo...

Se la strada potesse parlare
Prima visione

Se la strada potesse parlare

(USA 2018) di Barry Jenkins - 119'
giovedì 31/ 01 21
venerdì 01/ 02 21
sabato 02/ 02 18.30 - 21
domenica 03/ 02 18.30 - 21

Il successo e la vittoria dell’Oscar come miglior film con Moonlight non ha spinto Barry Jenkins verso un cinema più commerciale ma verso il maggiore ispiratore (nonostante sia morto trent’anni fa) del nuovo fermento artistico afroamericano, cinematografico ma non solo: l’intellettuale e molte altre cose James Baldwin...

Thelma
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Thelma

(Norvegia/Danimarca 2017) di Joachim Trier - 116'
martedì 29/ 01 21
mercoledì 30/ 01 21

Thelma frequenta l'università e la sua adolescenza è messa da parte per lo studio, imponendosi limiti religiosi eterodiretti che ne frenano la forza vitale. La gabbia normativa serve a conservare la frattura tra la sua umanità e la non-umanità. Dentro Thelma si cela un inspiegabile sovrumano, un improbabile elemento di potere che modifica l'esteriorità con la forza del desiderio...

Kedi - La città dei gatti
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Kedi - La città dei gatti

(Turchia 2016) di Ceyda Torun - 80'
martedì 22/ 01 21
mercoledì 23/ 01 21

Ceyda Torun ha lasciato Istanbul quando era poco più di una bambina, all’età di undici anni. A sua detta la sua infanzia sarebbe stata molto più solitaria se a farle compagnia non ci fossero stati proprio loro: i gatti di Istanbul. Questa è l’anima di un piccolo gioiellino, un documentario che è una vera e propria dichiarazione d’amore a una città dalle mille anime...

Una notte di 12 anni
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Una notte di 12 anni

(Uruguay/Argentina 2019) di Álvaro Brechner - 123'
giovedì 17/ 01 21
venerdì 18/ 01 21
sabato 19/ 01 18.30 - 21
domenica 20/ 01 18.30 - 21

1973: l'Uruguay è governato da una dittatura militare. Una sera d'autunno, tre prigionieri tupamaro vengono sequestrati dalle loro celle nell'ambito di un'operazione militare segreta. L'ordine è preciso: "Dato che non li possiamo uccidere, facciamoli diventare pazzi". I tre uomini resteranno in isolamento per dodici anni. Tra loro c'è Pepe Mujica che diventerà presidente dell'Uruguay...

 

Ippocrate
Prima visione

Ippocrate

(Francia 2014) di Thomas Lilti - 102'
martedì 15/ 01 21
mercoledì 16/ 01 21

Se la sanità italiana non se la passa troppo bene nemmeno quella francese sembra godere di buona salute. Ippocrate è tutto girato in un ospedale pubblico francese e non è un film come i serial ospedalieri americani incentrati sulla malattia, ma solo sui meccanismi interni dell’ospedale. Il personaggio principale è Benjamin, un giovanissimo medico assunto come medico nell’ospedale...

Se la sanità italiana non se la passa troppo bene nemmeno quella francese sembra godere di buona salute. Ippocrate è tutto girato in un ospedale pubblico francese e non è un film come i serial ospedalieri americani incentrati sulla malattia, ma solo sui meccanismi interni dell’ospedale. Il personaggio principale è Benjamin, un giovanissimo medico assunto come medico nell’ospedale di cui è primario il padre. L’altro personaggio è Abdel, un giovane medico algerino che fa uno stage nell’ospedale. Sono due persone del tutto diverse: Benjamin è il figlio del primario e, pur essendo un ragazzo semplice e comunque dedito al lavoro, avverte questa ombra del padre che lo protegge e un po’ lo opprime. Si inizia con l’ingresso di Benjamin nell’ospedale, quasi come il primo giorno di scuola: gente distratta, colleghi e infermieri tutti indaffarati e Benjamin inizia a svolgere il suo lavoro; già nel primo atto medico dall’esecuzione incerta si rende conto della difficoltà della professione. L’ospedale è sottoposto ad una serie di tagli di bilancio effettuata da un manager preso da Amazon ed è carente di attrezzature, così cerca di liberarsi dei pazienti al più presto. L’evento che segna una svolta per Benjamin è la morte di un alcolizzato, ricoverato, che di notte, mentre lui è di turno, accusa un dolore addominale. Benjamin accorre e richiede un ECG ma la macchina è rotta da mesi e così prescrive degli antidolorifici. Era un infarto e nella notte il paziente muore. Ovviamente Benjamin non ha colpa se l’ECG era guasto ma la responsabile del reparto chiede che lui segni in cartella che l’ECG è stato regolarmente eseguito ed era un tracciato normale. Il padre di Benjamin riceverà la moglie del morto e confermerà che il decesso è dipeso dai danni prodotti dall’alcool. L’altro episodio che segnerà l’esperienza ospedaliera di Benjamin e Abdel è il ricovero di una signora quasi novantenne operata per rottura del femore. La signora non si riprende ed è anche affetta da un tumore metastatizzato in fase terminale. Adbel non vorrebbe accanirsi con terapie per farla riprendere a camminare ma l’ospedale non vuole tenerla più del necessario, Alla fine la donna verrà intubata ed alimentata a forza e, di fronte ad un arresto cardiaco, verrà rianimata. Abdel insieme a Benjamin, che era di guardia, decidono, d’accordo con la famiglia che era presente, di cessare la rianimazione e la donna muore serenamente. Un gesto di pietà. Ovviamente la direzione dell’ospedale mette sotto accusa i medici e alla fine l’unico ad essere punito sarà Adbel la cui carriera di medico dovrà finire. Per Benjamin invece nessuna punizione. Questo provoca in Benjamin una profonda crisi esistenziale e di disprezzo verso il sistema e anche verso il padre. Andrà dalla vedova dell’alcolizzato morto a dirle la verità e torna in ospedale ubriaco gridando che quell’ospedale è una fabbrica di morte. Il film finisce con il personale che affronta la direzione chiedendo condizione di vita e di lavoro dignitose e che la punizione per Adbel venga ritirata. Benjamin, che era finito sotto un auto uscendo ubriaco dall’istituto, rientra al lavoro in un altro ospedale e questa volta sembra contento e in grado di affrontare le situazioni. Un buon film che fa riflettere sui rischi che si corrono quando andiamo in ospedale e sulle terapie che si ricevono o che non si ricevono non solo in funzione di esigenze terapeutiche ma anche per motivi di tagli, di distrazioni, di carenzSe la sanità italiana non se la passa troppo bene nemmeno quella francese sembra godere di buona salute. Ippocrate è tutto girato in un ospedale pubblico francese e non è un film come i serial ospedalieri americani incentrati sulla malattia, ma solo sui meccanismi interni dell’ospedale. Il personaggio principale è Benjamin, un giovanissimo medico assunto come medico nell’ospedale di cui è primario il padre. L’altro personaggio è Abdel, un giovane medico algerino che fa uno stage nell’ospedale. Sono due persone del tutto diverse: Benjamin è il figlio del primario e, pur essendo un ragazzo semplice e comunque dedito al lavoro, avverte questa ombra del padre che lo protegge e un po’ lo opprime. Si inizia con l’ingresso di Benjamin nell’ospedale, quasi come il primo giorno di scuola: gente distratta, colleghi e infermieri tutti indaffarati e Benjamin inizia a svolgere il suo lavoro; già nel primo atto medico dall’esecuzione incerta si rende conto della difficoltà della professione. L’ospedale è sottoposto ad una serie di tagli di bilancio effettuata da un manager preso da Amazon ed è carente di attrezzature, così cerca di liberarsi dei pazienti al più presto. L’evento che segna una svolta per Benjamin è la morte di un alcolizzato, ricoverato, che di notte, mentre lui è di turno, accusa un dolore addominale. Benjamin accorre e richiede un ECG ma la macchina è rotta da mesi e così prescrive degli antidolorifici. Era un infarto e nella notte il paziente muore. Ovviamente Benjamin non ha colpa se l’ECG era guasto ma la responsabile del reparto chiede che lui segni in cartella che l’ECG è stato regolarmente eseguito ed era un tracciato normale. Il padre di Benjamin riceverà la moglie del morto e confermerà che il decesso è dipeso dai danni prodotti dall’alcool. L’altro episodio che segnerà l’esperienza ospedaliera di Benjamin e Abdel è il ricovero di una signora quasi novantenne operata per rottura del femore. La signora non si riprende ed è anche affetta da un tumore metastatizzato in fase terminale. Adbel non vorrebbe accanirsi con terapie per farla riprendere a camminare ma l’ospedale non vuole tenerla più del necessario, Alla fine la donna verrà intubata ed alimentata a forza e, di fronte ad un arresto cardiaco, verrà rianimata. Abdel insieme a Benjamin, che era di guardia, decidono, d’accordo con la famiglia che era presente, di cessare la rianimazione e la donna muore serenamente. Un gesto di pietà. Ovviamente la direzione dell’ospedale mette sotto accusa i medici e alla fine l’unico ad essere punito sarà Adbel la cui carriera di medico dovrà finire. Per Benjamin invece nessuna punizione. Questo provoca in Benjamin una profonda crisi esistenziale e di disprezzo verso il sistema e anche verso il padre. Andrà dalla vedova dell’alcolizzato morto a dirle la verità e torna in ospedale ubriaco gridando che quell’ospedale è una fabbrica di morte. Il film finisce con il personale che affronta la direzione chiedendo condizione di vita e di lavoro dignitose e che la punizione per Adbel venga ritirata. Benjamin, che era finito sotto un auto uscendo ubriaco dall’istituto, rientra al lavoro in un altro ospedale e questa volta sembra contento e in grado di affrontare le situazioni. Un buon film che fa riflettere sui rischi che si corrono quando andiamo in ospedale e sulle terapie che si ricevono o che non si ricevono non solo in funzione di esigenze terapeutiche ma anche per motivi di tagli, di distrazioni, di carenze.
Estate 1993
Prima visione

Estate 1993

(Spagna 2016) di Carla Simon - 96'
martedì 08/ 01 21
mercoledì 09/ 01 21

VERSIONE ORIGINALE CATALANA SOTTOTITOLATA IN ITALIANO

Estate 1993 è un film fantastico anche se non lo sembra per niente. Anche se non ha nessuna componente che risalti, anche se non si fa notare per le sue scelte estetiche (in realtà sottilmente così coerenti da rimanere impresse), anche se non ha trovate narrative particolari. Racconta una bambina e lo fa con un livello di dignità umana e personale che impressionano...

Cold War
Prima visione

Cold War

(Polonia/Francia 2018) di Pawel Pawlikowski - 89'
giovedì 03/ 01 21
venerdì 04/ 01 21
sabato 05/ 01 19 - 21
domenica 06/ 01 19 - 21

PALMA D'ORO MIGLIORE REGIA CANNES 2018

Dalla Polonia “socialista” dei primi anni '60 di Ida (2013) si retrocede nel tempo alla Polonia della fine degli anni '40 in questo nuovo film del regista, nel cui titolo, nomen omen, sta già il proprio destino. Il bianco e nero della fotografia è lo stesso, rigoroso e appropriato, nei due film. Anche il mood, malinconico e fatale, è il medesimo...

The escape
Prima visione

The escape

(Gran Bretagna 2017) di Dominic Savage - 105'
martedì 18/ 12/ 2018 21
mercoledì 19/ 12/ 2018 21

È una casalinga come tante altre, che si trucca e si osserva attentamente allo specchio prima di afferrare la sua borsa, che ogni mattina guarda suo marito andare al lavoro prima di uscire lei stessa per portare i figli piccoli a scuola, poi fare la spesa al supermercato, tornare a casa, fare un po’ di servizi e riordinare il caos dei giocattoli lasciati dalla sua prole dentro e fuori il giardino del villino...

Roma
Prima visione

Roma

(Messico/USA 2018) di Alfonso Cuarón - 135'
giovedì 13/ 12/ 2018 21
venerdì 14/ 12/ 2018 21
sabato 15/ 12/ 2018 18 - 21
domenica 16/ 12/ 2018 18 - 21

LEONE D’ORO MIGLIOR FILM VENEZIA 2018

Alfonso Cuarón torna alle sue origini. Torna alla sua terra, alla sua lingua madre e torna soprattutto bambino, tentando di oggettivare quei ricordi che nella sua memoria lo vedevano circondato da una casa di cui erano le donne a rappresentare il perno centrale. Partendo dalla memoria, rendendola di un bianco e nero che non nasconde nulla...

A quiet passion
Prima visione

A quiet passion

(Belgio/Gran Bretagna 2017) di Terence Davies - 125'
martedì 11/ 12/ 2018 21
mercoledì 12/ 12/ 2018 21

Girare un film biografico su una delle personalità letterarie più riservate e dalla vita meno movimentata (seppur solo esteriormente) non dev’essere impresa facile. Tantomeno se si si tratta di confrontarsi con uno dei massimi poeti della letteratura moderna. Eppure in A Quiet Passion Terence Davies riesce magistralmente nell’intento di ritrarre la grande Emily Dickinson (1830-1886)...

Resina
Prima visione

Resina

(Italia 2018 ) di Renzo Carbonera - 90'
martedì 04/ 12/ 2018 21
mercoledì 05/ 12/ 2018 21

Una storia di nuove opportunità e di seconde vite: Resina, opera prima di Renzo Carbonera, si svolge in un isolato paesino di montagna, in Friuli. La violoncellista Maria (Maria Roveran), che ha rinunciato alla competitiva carriera musicale, ritorna nel suo paese natale, alla ricerca forse di tranquillità. Non la troverà nella situazione familiare, con una mamma malata e ancora in lutto per l’altro figlio morto tragicamente...

Il complicato mondo di Nathalie
Prima visione

Il complicato mondo di Nathalie

(Francia 2017) di David e Stéphane Foenkinos - 102'
giovedì 29/ 11/ 2018 21
venerdì 30/ 11/ 2018 21
sabato 01/ 12/ 2018 18.30 - 21
domenica 02/ 12/ 2018 18.30 - 21

Nathalie Pêcheux è una professoressa di lettere divorziata, cinquantenne in ottima forma e madre premurosa finché non scivola verso una gelosia malata. Se la sua prima vittima è la figlia di diciotto anni, Mathilde, incantevole ballerina di danza classica, il suo campo d'azione poi si estende ai suoi amici, ai suoi colleghi, fino ai suoi vicini di casa. Il medico le spiega che il suo umore nero...

I fantasmi di Ismael
Prima visione

I fantasmi di Ismael

(Francia 2017) di Arnaud Desplechin - 110'
martedì 27/ 11/ 2018 21
mercoledì 28/ 11/ 2018 21

“Chi è Ivan Dedalus?” Siamo al Quai d’Orsay a Parigi e vediamo uno stuolo di diplomatici, gente dei servizi segreti, uomini in doppiopetto che corrono in giro per le stanze del Ministero per gli Affari Esteri e ripetono ossessivamente questa domanda: “chi è Ivan Dedalus?”, “È una spia? È un angelo?” dice qualcuno. Le spie, si sa, hanno un’identità incerta, anzi la propria identità se la riscrivono letteralmente in continuazione cambiando nome, documenti, persino aspetti del proprio passato...