Circuito Cinema - Sala Truffaut

Prima visione

Neruda

29/10/2016
21.15 v. italiana

30/10/2016
18.30 v. italiana
21.00 v. o. sott. ita

(Argentina/Cile/Spagna/Francia/Usa 2016) di Pablo Larrain - 107’

Si tratta di Neruda del grande regista cileno Pablo Larrain, che ha pensato di far rivivere il poeta, intellettuale, politico Pablo Neruda, reinventando il genere biografico, rigettando l’agiografia e dirigendo l’opera più compiuta, visionaria e spiazzante della sua carriera. Già la prima sequenza, che ce lo mostra nel bagno del parlamento cileno mentre urina e manda al diavolo gli oppositori, ci dice che Neruda non è solo un’idea, un verso ispirato, un protettore dei più deboli, ma un uomo grasso e pelato, profondamente terreno.  Neruda è un poeta, ma la prosa lo sovrasta. Il respiro, la grandezza del personaggio non vengono mai infranti, ma si amplificano e si alimentano all’interno di un’opera dove la densità tematica si rispecchia in una messa in scena vorticosa e astratta. Il film mostra la propria grandezza anche attraverso il personaggio di Oscar Peluchonneau, voce narrante, detective immaginario e figura mitica che vive per interrompere la fuga del poeta – a sua volta sopraffatto da un’epica della battaglia politica che esiste solo nella sua fantasia – e conquistarsi una parte in questa storia. L’opera si trasforma in un western esistenziale, con gli interpreti a cavallo nella neve: la biografia esce definitivamente fuori dalla porta per celebrare la “leggenda” Neruda. E per cercare ancora di rispondere a cosa ci sia dopo, quale sia il post mortem della Storia e della sua narrazione, di Neruda, costretto all’immortalità, ma soprattutto di Peluchonneau che, riconosciuto dalla sua preda, può finalmente vivere.

coming soon