Circuito Cinema - Sala Truffaut

Western

22/05/2018
21.15


(Germania/Bulgaria/Austria 2017) di Valeska Grisebach - 119'
Versione originale con sottotitoli in italiano

INGRESSO LIBERO

La regista tedesca rivisita con finezza i codici del western
trasportandoli nella nostra epoca, nella Bulgaria profonda, e
con operai tedeschi.
È estate, il caldo regna nel sontuoso panorama boschivo ed
etereo della riserva naturale bulgara di Ali Botush, non
lontano dal confine con la Grecia, e alcuni operai incaricati di
preparare il terreno alla costruzione di una centrale idraulica
issano la bandiera nazionale tedesca in cima a un’alta
collina, dove hanno installato il loro campo base.
La terra straniera risveglia il senso di avventura degli uomini,
ma il paese straniero li mette anche di fronte al pregiudizio e
alla diffidenza a causa delle difficoltà linguistiche e delle
differenze culturali.
Scavatrici, motoseghe, dormitori, fiumi da deviare, virilità ad
alto tasso alcolico intorno al fuoco. È in questo universo
molto maschile che si è immersa la regista, giocando molto
delicatamente con la trasposizione di un genere che
solitamente imbocca la strada della violenza.INGRESSO LIBERO

La regista tedesca rivisita con finezza i codici del western trasportandoli nella nostra epoca, nella Bulgaria profonda, e con operai tedeschi. È estate, il caldo regna nel sontuoso panorama boschivo ed etereo della riserva naturale bulgara di Ali Botush, non lontano dal confine con la Grecia, e alcuni operai incaricati di preparare il terreno alla costruzione di una centrale idraulica issano la bandiera nazionale tedesca in cima a un’alta collina, dove hanno installato il loro campo base. La terra straniera risveglia il senso di avventura degli uomini, ma il paese straniero li mette anche di fronte al pregiudizio e alla diffidenza a causa delle difficoltà linguistiche e delle differenze culturali. Scavatrici, motoseghe, dormitori, fiumi da deviare, virilità ad alto tasso alcolico intorno al fuoco. È in questo universo molto maschile che si è immersa la regista, giocando molto delicatamente con la trasposizione di un genere che solitamente imbocca la strada della violenza.