Circuito Cinema - Sala Truffaut

Still Alice

14/02/2015
21.15

15/02/2015
18.30
20.30

(Usa 2015) di Richard Glatzer e Wash Westmoreland - 99'

Alice Howland è moglie, madre e professoressa di linguistica alla Columbia University di New York. Alice ha una bella vita e tanti ricordi, che una forma rara e precoce di Alzheimer le sta portando via. Confermata la diagnosi dopo una serie di episodi allarmanti, che l’hanno smarrita letteralmente in città, Alice confessa al marito malattia e angoscia. La difficoltà nel linguaggio e la perdita della memoria non le impediranno comunque di lottare, trattenendo ancora un po’ la donna meravigliosa che è e che ha costruito tutta la vita. Trasposizione del romanzo omonimo di Lisa Genova, il film è la storia di una deriva, la vicenda di una donna intelligente e speciale che perde giorno dopo giorno le tracce di sé, del tempo, di quando c’era, era, esisteva e conosceva il suo nome, quello della sua primogenita, quello delle persone care, delle emozioni e delle cose che comprendono il miracolo. Se il cinema è un territorio inevitabilmente relazionale, Julianne Moore, che ha vinto il Golden Globe ed è favorita per il prossimo Oscar, è il punto più intenso della relazione, una luce di evidenza e chiarezza, che narra e fa conoscere allo spettatore una patologia crudele. Una crepa intima che spezza vene e cuore nella sequenza in cui Alice, riprodotta e “accesa”, parla al suo sé alterato e spento. La malattia al cinema è materia che richiede di connotare le proprie storie di uno spessore nuovo (quello dell’etica) e di una nuova articolazione narrativa. I due registi si prendono il rischio e realizzano un film che elude qualsiasi forma di patetismo o esibizionismo, interrogandosi e misurandosi colo dolore muto e ingrato dell’Alzheimer.

La proiezione di domenica 15 febbraio alle 20.30 sarà in lingua originale con sottotitoli italiani

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