Gli Sfiorati

Gli Sfiorati

Titolo originale: Gli Sfiorati

 

Roma. Belinda, 17enne fuggevole e luminosa, sorella di Méte, torna a Roma per il matrimonio dei genitori. I due ragazzi, figli dello stesso padre, si conoscono appena e sono diversissimi tra loro. Belinda non esce mai e vive senza preoccupazioni apparenti. Méte, che ha perso la madre da sei mesi, è profondo e responsabile ed ha un rapporto tutt’altro che risolto con il padre Sergio, commentatore sportivo di una TV locale. Soprattutto, Méte non accetta la volontà del padre di sposarsi con Virna, la madre di Belinda... È un romanzo dai tratti inafferrabili quello che Sandro Veronesi scrisse oltre 20 anni fa: il produttore Procacci lancia la sfida al 30enne Matteo Rovere, e Gli sfiorati diventa un film degno d’autonomia dal complesso testo d’ispirazione, eppur capace di restituirne la rara atmosfera di sospensione.

Roma. Belinda, 17enne fuggevole e luminosa, sorella di Méte, torna 
a Roma per il matrimonio dei genitori. I due ragazzi, figli dello ste