Circuito Cinema - Sala Truffaut

Rassegne - SPAZIO APERTO

08/01/2018 - 21.15
Prima visione

Loveless

(Nelyubov)
(Rus/Fra , 2017) di Andrey Zvyagintsev 127’

Pluripremiato a Cannes Loveless è l'ultima fatica del grande regista russo Leone d’Oro a Venezia con Il Ritrono ed è anche tra i 9 film rimasti a contendersi l’Oscar per il miglior film straniero. È chiaramente una metafora. Della Russia contemporanea, del mondo odierno tutto, della coppia e dei sentimenti, della società quale specchio del privato e del privato quale microsocietà destinata a implodere.

13/01/2018 - 18.30
Prima visione

Loveless

(Nelyubov)
(Rus/Fra , 2017) di Andrey Zvyagintsev 127’

Pluripremiato a Cannes Loveless è l'ultima fatica del grande regista russo Leone d’Oro a Venezia con Il Ritrono ed è anche tra i 9 film rimasti a contendersi l’Oscar per il miglior film straniero. È chiaramente una metafora. Della Russia contemporanea, del mondo odierno tutto, della coppia e dei sentimenti, della società quale specchio del privato e del privato quale microsocietà destinata a implodere.

13/01/2018 - 21.15
Prima visione

Morto Stalin se ne fa un altro

(Death of Stalin)
(Gb/Fra 2017) di Armando Iannucci 106’

La sera del 28 febbraio del 1953, Radio Mosca diffonde in diretta il “Concerto per pianoforte e orchestra n. 23” di Mozart. Toccato dall’esecuzione che ascolta nella sua dacia di Kountsevo, Stalin domanda una registrazione. Poco dopo cade a terra, colpito da attacco cerebrale.

16/01/2018 - 21.15
Prima visione

Morto Stalin se ne fa un altro

(Death of Stalin)
(Gb/Fra 2017) di Armando Iannucci 106’

La sera del 28 febbraio del 1953, Radio Mosca diffonde in diretta il “Concerto per pianoforte e orchestra n. 23” di Mozart. Toccato dall’esecuzione che ascolta nella sua dacia di Kountsevo, Stalin domanda una registrazione. Poco dopo cade a terra, colpito da attacco cerebrale.

20/01/2018 - 18.30
Prima visione

Morto Stalin se ne fa un altro

(Death of Stalin)
(Gb/Fra 2017) di Armando Iannucci 106’

La sera del 28 febbraio del 1953, Radio Mosca diffonde in diretta il “Concerto per pianoforte e orchestra n. 23” di Mozart. Toccato dall’esecuzione che ascolta nella sua dacia di Kountsevo, Stalin domanda una registrazione. Poco dopo cade a terra, colpito da attacco cerebrale.