Zen - Sul Ghiaccio Sottile

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All'anagrafe, la sedicenne Maia, detta Zen, è una sedicenne irrequieta e solitaria che vive in un piccolo paese dell'Appennino modenese.

All'anagrafe, la sedicenne Maia, detta Zen, è una sedicenne irrequieta e solitaria che vive in un piccolo paese dell'Appennino modenese. È l'unica femmina della squadra di hockey locale e i suoi compagni non perdono occasione per bullizzarla per il suo essere maschiaccio, una “lesbica di merda”. Quando Vanessa – l'intrigante e confusa fidanzata di un  bullo della squadra - scappa di casa e si nasconde nel rifugio della madre di Maia, tra le due nasce un legame speciale. Il film èstato realizzato con un budget minimo ma il sostegno importante di Biennale College, che ha creduto in una sceneggiatura già vincitrice di una menzione speciale al Premio Solinas. Ferri ha alle spalle parecchia esperienza come regista di web serie e di documentari, ma non mostra alcun vezzo da youtuber e mette a frutto l'esperienza nel cinema di realtà per farsi garante di un'autenticità riconoscibile nello sviluppo della storia, nei dialoghi e netta recitazione (davvero straordinarie e carismatiche Eleonora Conti e Susanna Acchiardi nei ruoli di Zen e Vanessa). Anche l'ambientazione – il paese del modenese Fanano e le montagne dell'Appennino – comunica una genuinità di fondo, una voglia di raccontare senza falsificare contesto e personaggi. La regista costruisce inquadrature con senso maturo della composizione, si infila in zone inesplorate come uno spogliatoio maschile, descrive il rapporto fra Zen e sua madre (Fabrizia Sacchi) come affettuoso e conflittuale in parti uguali, racconta una comunità che non evolve anche se si attrezza con telefonini e nuove tecnologie.

Domenica la regista MARGHERITA FERRI e la protagonista ELEONORA CONTI incontreranno il pubblico al termine della proiezione delle 18.30 e introdurranno la proiezione delle 21.00