Circuito Cinema - Sala Truffaut

Prima visione

Un posto sicuro

07/12/2015
21.15

08/12/2015
18.30
20.30

(Italia 2015) di Francesco Ghiaccio - 102’

2011, Casale Monferrato. Luca e suo padre Eduardo non si frequentano da anni. Eduardo era operaio all’Eternit e il lavoro l’ha tenuto lontano dalla moglie e dal figlio. Luca scopre che il padre sta morendo per un mesotelioma dovuto all’esposizione alle fibre di amianto. La loro vita diventa una battaglia per riavvicinarsi e ottenere un risarcimento almeno morale per l’ingiustizia subita. Un film di nebbia, di polvere d’amianto, di freddo nordico, di strade ghiacciate, un paesaggio scarno attraverso cui Luca si muove come un’ombra, un fantasma di poche parole e molti sguardi disperati, cui Marco D’Amore regala la sua intensità d’attore senza mai sconfinare sopra le righe. Ma la parte del leone spetta a Giorgio Colangeli nei panni del padre, un meridionale semplice che si è comprato il sogno di un benessere al nord e lo sta pagando con la vita. Il film è al suo meglio nei quadri muti e nell’intimità fisica fra gli attori. Alla radice della tragedia Eternit c’è l’inconsapevolezza che ha riguardato quasi tutti. Questa storia di ordinaria incuria è raccontata con grande cura, innanzitutto nell’immagine, allestendo la messinscena fra teatri vuoti e chiese deserte, nella camera da letto all’antica di un uomo perbene come nello scantinato di un precario contemporaneo che cerca di reagire all’orrore con l’unica arma che possiede: la rappresentazione teatrale all’interno della rappresentazione filmica. Un debutto che ha essenzialità dolente e sobrietà narrativa e che parla di rinascita, di vite che si rimettono in moto e danno un senso al proprio esistere, sullo sfondo di una città che cerca giustizia.

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