Circuito Cinema - Sala Truffaut

Ottobre-Dicembre 2015

15/10/2015 - 21.00

Per amor vostro


(Italia/Francia 2015) di Giuseppe M. Gaudino - 109’

Anna cammina per la strada senza guardare per terra, Anna senza più colori, solo bianco e nero. Anna che ha dimenticato il coraggio dell’infanzia, Anna che esiste, nient’altro, sospesa tra le paure e una famiglia che non capisce.

15/10/2015 - 21.00

INCONTRO CON GIUSEPPE M. GAUDINO


Al termine del film Per amor vostro incontro con l'autore

16/10/2015 - 21.15

Faust

(Faust. Eine Deutsche Volkstage)
(Germania 1926) di Friedrich Wilhelm Murnau - 85’

Mefistofele (Emil Jannings) scommette con l’Arcangelo Gabriele che riuscirà a corrompere l’integerrimo Faust (Gösta Ekman) e ad aggiudicarsi il dominio assoluto sulla Terra.

Prima visione
17/10/2015 - 20.00
18/10/2015 - 18.30

La vita è facile ad occhi chiusi

(Vivir es fácil con los ojos cerrados)
(Spagna 2013) di David Trueba - 108’

Bellissima commedia quella di Trueba, La vita è facile ad occhi chiusi. L’anno è il 1966, la Spagna è assoggettata al regime di Franco, i Beatles sono più famosi di Gesù.

Prima visione
17/10/2015 - 22.00
18/10/2015 - 20.30

Life


(Can/Ger/Aus/Usa 2015) di Anton Corbijn - 111’

Con Life, Anton Corbijn torna dalle parti di Control che, al pari di questo, è il suo film migliore: recuperare le tracce del biopic attraverso istantanee fotografiche. Qui usa l’obiettivo della macchina del fotografo Dennis Stock come una sorta di specchio. Che spia da vicino l’astro nascente James Dean per un servizio commissionato dalla rivista “Life”.

Prima visione
21/10/2015 - 21.15

Partisan


(Australia 2015) di Ariel Kleiman - 98’

Il film racconta una socializzazione primaria alternativa; quella in cui crede Gregori (Vincent Cassel), maligno e carismatico creatore di una comunità per figli senza padri, dove lui rappresenta l’unica figura maschile di riferimento, intenta a governare le menti dei più giovani e a separarli dalla cattiveria del mondo eterno.

Prima visione
22/10/2015 - 21.15

The Greasy Hands Preacers


(Usa 2014) di Clément Beauvais e Arthur de Kersauson - 90’

Chi ha mai detto che una motocicletta non può essere un pezzo d’arte? Il documentario parte da questa premessa, descrivendo, in cinque capitoli, la storia e la fede che anima alcuni dei più famosi customizzatori, veri artisti e predicatori

23/10/2015 - 21.15
02/12/2015 - 17.15

I pugni in tasca


(Italia 1965) di Marco Bellocchio - 107’

L’epilettico e paranoico Alessandro (Lou Castel) decide di sollevare l’unico fratello sano dal peso dei familiari tarati e dà il via a una serie di drammatici omicidi.

Prima visione
24/10/2015 - 20.15 / 22.30
25/10/2015 - 18.15 / 20.30

Janis

(Janis: Little Girl Blue)
(Usa 2015) di Amy Berg - 107’

Fa un certo effetto pensarla lì, nella camera di un motel di Los Angeles, morta di overdose a 27 anni, il 4 ottobre 1970. Janis Joplin: una delle più grandi voci della storia del rock.

28/10/2015 - 21.15

I ponti di Sarajevo

(Les ponts de Sarajevo )
( Francia/Italia/Svizzera/Bulgaria/Germania/Portogallo/Bosnia Herzegovina 2014) di di Aida Begic, Leonardo Di Costanzo, Jean-Luc Godard, Isild Le Besco, Cristi Puiu, Vincenzo Marra, Teresa Villaverde, Sergei Loznitsa, Marc Recha, Kamen.Kalev, Ursula Meier, Vladimir Perisic, Angela Schanelec - 114’

A cent’anni dallo scoppio della Grande Guerra, nel luogo in cui tutto ebbe inizio, nella Sarajevo dell’omicidio dell’arciduca Francesco Ferdinando il 28 giugno 1914, nel 2014 il critico francese Jean-Michel Frodon ha avuto l’idea di riunire tredici registi europei per riflettere sul ruolo tragico avuto da Sarajevo nella storia del Novecento, dal conflitto mondiale all’assedio del 1992.

Prima visione
29/10/2015 - 21.15

Eden


(Francia ) di 2014) di Mia Hansen-Løve - 131’

La storia di Paul, l’ascesa e la caduta della sua carriera da dj, l’aprirsi e il chiudersi dei suoi orizzonti. Il suo futuro possibile, passato di moda con il tramonto dell’era che, dal buio dell’incipit, abbiamo sentito albeggiare.

30/10/2015 - 21.15

Amarcord


(Italia/Francia 1973) di Federico Fellini - 127’

L’adolescenza di Titta (Bruno Zanin) in una cittadina romagnola durante gli anni Trenta: i fascisti con l’olio di ricino, i ragazzi con i loro scherzi scemi, i maschi che guardano le donne e si inventano avventure e balle.

Prima visione
31/10/2015 - 18.30

Janis

(Janis: Little Girl Blue)
(Usa 2015) di Amy Berg - 107’

Fa un certo effetto pensarla lì, nella camera di un motel di Los Angeles, morta di overdose a 27 anni, il 4 ottobre 1970. Janis Joplin: una delle più grandi voci della storia del rock.

Prima visione
31/10/2015 - 20.30
01/11/2015 - 20.30

The Lobster


(Francia/Gran Bretagna,/Grecia/Irlanda/Olanda 2015) di Yorgos Lanthimos - 118’

The Lobster, girato in Irlanda, narra di un mondo non si sa quando e dove in cui alle persone di una certa età non è consentito essere single. Per cui sono obbligate a passare 45 giorni in un hotel in cerca dell’anima gemella; se non la trovano vengono trasformati in un animale a loro scelta.

01/11/2015 - 18.00

ADULTO

(Spettacolo teatrale ispirato dai testi finali di Pier Paolo Pasolini, Elsa Morante, Dario Bellezza)
(Italia ) di Giuseppe Isgrò con Dario Muratore, voci Ferdinando Bruni, Ida Marinelli - Compagnia Phoebe Zeitgeist Teatro - 70'

Adulto è una ricerca sulla parte maledetta della crescita, quella che non matura, che non si dichiara, che non si esprime e che non si arresta: un’energia sotterranea e magmatica, devastante quanto generatrice.

02/11/2015 - 21.15

Salò o le 120 giornate di Sodoma


(Italia 1975) di Pier Paolo Pasolini - 116’

Durante la repubblica di Salò quattro fascisti – il duca, il monsignore, l’eccellenza e il presidente – fanno sequestrare in una villa giovani di entrambi i sessi, e li usano per il proprio piacere, eccitati dai racconti (dedicati alle manie, alla merda e al sangue) di tre narratrici.

Prima visione
04/11/2015 - 21.15

J'ai tué ma mère


(Canada 2009) di Xavier Dolan - 96’

Ha 16 anni Hubert, liceale con una mamma ingombrante e un fidanzato a lei ignoto. Aveva 16 anni Xavier Dolan quando ha scritto la sceneggiatura della sua opera prima, esordio col botto alla Quinzaine 2009, modellandola sulla sua autobiografia.

Prima visione
05/11/2015 - 21.15

Via dalla pazza folla

(Far from the Madding Crowd)
(Usa/Gran Bretagna 2015) di Thomas Vinterberg - 119’

Nell’adattare il celebre romanzo di Thomas Hardy (1874), Vinterberg ci fornisce un’altra prova del suo intelligente eclettismo.

Prima visione
06/11/2015 - 21.15

The Wolfpack


(Usa 2015) di Crystal Moselle - 80’

La vita dei sei fratelli Angulo trascorre apparentemente con serenità. In realtà sono bloccati in un appartamento del Lower East Side di Manhattan. Tutti loro non conoscono il mondo esterno se non tramite i film che guardano in modo ossessivo.

Prima visione
07/11/2015 - 20.30
08/11/2015 - 18.00 / 20.30

The Lobster


(Francia/Gran Bretagna,/Grecia/Irlanda/Olanda 2015) di Yorgos Lanthimos - 118’

The Lobster, girato in Irlanda, narra di un mondo non si sa quando e dove in cui alle persone di una certa età non è consentito essere single. Per cui sono obbligate a passare 45 giorni in un hotel in cerca dell’anima gemella; se non la trovano vengono trasformati in un animale a loro scelta.

Prima visione
07/11/2015 - 18.30

Janis

(Janis: Little Girl Blue)
(Usa 2015) di Amy Berg - 107’

Fa un certo effetto pensarla lì, nella camera di un motel di Los Angeles, morta di overdose a 27 anni, il 4 ottobre 1970. Janis Joplin: una delle più grandi voci della storia del rock.

Prima visione
11/11/2015 - 21.15

Les amours imaginaires


(Canada 2010) di Xavier Dolan - 101’

L’amore immaginario è come il diavolo: sta nei dettagli. Francis e Marie, amici, si innamorano di Nicolas, bello come un David, biondo e riccioluto come un putto, angelico, gentile, colto, elusivo; sostanzialmente vuoto, come la maschera di ogni ossessione.

Prima visione
12/11/2015 - 21.15

The Forecaster - Il teorema della crisi

(The Forecaster)
(Germania/Usa 2014) di Marcus Vetter e Karin Steiberger - 100’

Cinema contro-informativo, che si offre come controcanto ai discorsi conformi dei media: il film ricostruisce – dopo l’arresto, la condanna, il rilascio – la storia di Martin A. Armstrong, esperto di informatica e finanza, in grado di sviluppare un modello capace di prevedere l’andamento dell’economia basandosi sul costante ritorno di cicli storici.

13/11/2015 - 21.15

Il terzo uomo

(The Third Man)
(Gran Bretagna/Usa 1949) di Carol Reed - 104’

A Vienna, nel secondo dopoguerra, uno scrittore americano (Joseph Cotten) va alla ricerca di un amico dato per morto, Harry Lime (Orson Welles): scoprirà che è ancora vivo ed è coinvolto nella borsa nera dei medicinali.

Prima visione
14/11/2015 - 20.30
15/11/2015 - 20.30

The Lobster


(Francia/Gran Bretagna,/Grecia/Irlanda/Olanda 2015) di Yorgos Lanthimos - 118’

The Lobster, girato in Irlanda, narra di un mondo non si sa quando e dove in cui alle persone di una certa età non è consentito essere single. Per cui sono obbligate a passare 45 giorni in un hotel in cerca dell’anima gemella; se non la trovano vengono trasformati in un animale a loro scelta.

14/11/2015 - 18.30
15/11/2015 - 18.30

Mustang


(Francia 2015) di Deniz Gamze Ergüven - 94'

In un villaggio costiero turco la giovane Lale e le sue sorelle maggiori Nur, Ece, Selma e Sonay festeggiano la fine dell’anno scolastico anche se la ragazza è dispiaciuta perché l’insegnante che lei maggiormente apprezza l’anno successivo eserciterà la sua professione a Istanbul.

Prima visione
18/11/2015 - 20.30

Laurence Anyways


(Canada/Francia 2011) di Xavier Dolan - 168’

La storia di un uomo, Laurence, che un giorno di metà anni 80, mentre ha un lavoro, una casa e una fidanzata, dichiara di voler diventare donna.

19/11/2015 - 21.15

Private


(Italia 2004) di Saverio Costanzo - 90’

Anche se i soldati palestinesi hanno occupato il secondo piano della sua casa e impongono regole rigidissime per i movimenti, Mohammad obbliga la famiglia a non andarsene e a difendere fino in fondo i suoi diritti.

Prima visione
20/11/2015 - 21.15

The Visit - Un incontro ravvicinato

(The Visit)
(Danimarca/Finlandia 2015) di Michael Madsen - 90’

Gli alieni ci guardano? Ci ascoltano? E che idea si sono fatti di noi? Nel film Madsen ci racconta cosa succederà quando queste domande avranno una risposta ovvero quando Loro verranno a trovarci.

Prima visione
21/11/2015 - 21.15
22/11/2015 - 18.30 / 20.30

La legge del mercato

(La loi du marché)
(Francia 2015) di Stéphane Brizé - 93'

Il cinquantunenne Laurent (Vincent Lindon), dopo 20 mesi di disoccupazione, inizia a lavorare come guardia di sicurezza in un supermercato. Ben presto, però, è costretto a confrontarsi con un dilemma morale quando gli vene chiesto di spiare i suoi colleghi.

Prima visione
25/11/2015 - 21.15

Tom à la ferme


(Canada/Francia 2013) di Xavier Dolan - 102’

La fattoria del titolo è quella dove si reca Tom per il funerale di Guillaume, il suo fidanzato. Sgomento, si rende conto una volta arrivato che la madre del compagno nulla sospetta della sua omosessualità, cosa invece ben nota al fratello Francis.

26/11/2015 - 21.15

In memoria di me


(Italia/Francia 2007) di Saverio Costanzo - 115’

Stanco della sua vita dissipata, Andrea (Christo Jivko) entra in seminario: si confronterà con la forza e l’angoscia della fede, con regole di vita che non sempre condivide e con i dubbi di un seminarista, Zanna (Filippo Timi), convinto che la sua vera missione sia tra i peccatori del mondo e non tra le mura di una cella a pregare.

27/11/2015 - 20.30

Cattedrali della cultura

(Cathedrals of Culture)
(Germania 2014) di Wim Wenders, Michael Glawogger, Michael Madsen, Robert Redford, Margareth Olin, Karim Ainouz - 180’

Sei registi raccontano altrettanti luoghi celebri della cultura, a partire da un progetto di Wim Wenders. Lo stesso Wenders dedica il suo segmento alla Filarmonica di Berlino, mentre Robert Redford si esercita sul Salk Institute.

Prima visione
28/11/2015 - 20.30
29/11/2015 - 20.30

Rams - Storia di due fratelli e otto pecore

(Hrútar)
(Islanda 2015) di Grimur Hakonarson - 90'

In una valle islandese isolata, Gummi e Kiddi vivono fianco a fianco, badando al gregge di famiglia, considerato uno dei migliori del paese. I due fratelli vengono spesso premiati per le loro preziose pecore appartenenti a un ceppo antichissimo.

Prima visione
28/11/2015 - 18.30
29/11/2015 - 18.30

La legge del mercato

(La loi du marché)
(Francia 2015) di Stéphane Brizé - 93'

Il cinquantunenne Laurent (Vincent Lindon), dopo 20 mesi di disoccupazione, inizia a lavorare come guardia di sicurezza in un supermercato. Ben presto, però, è costretto a confrontarsi con un dilemma morale quando gli vene chiesto di spiare i suoi colleghi.

02/12/2015 - 21.15

Mommy


(Canada 2014) di Xavier Dolan - 139’

Il figlio, la madre, una prof. Un triangolo imperfetto, che sa trovare piccolissimi attimi di armonia sentimentale, in un’economia d’affetto che bilancia dare e avere tra i tre vertici ed è in questi momenti che il formato dell’immagine 1:1, chiusa sui volti, s’apre al 16:9, per accogliere, e abbracciare, quanto mondo possibile.

Prima visione
03/12/2015 - 21.15

Quando dal cielo...

(Wenn Aus dem Himmel…)
(Italia 2015) di Fabrizio Ferraro - 93’

In un auditorium vuoto e quasi al buio, Paolo Fresu e il bandeonista/pianista Daniele Di Bonaventura suonano e improvvisano sotto lo sguardo di Manfred icher, patron dell’etichetta discografica Ecm.

04/12/2015 - 21.15

La solitudine dei numeri primi


(Italia/Germania/Francia 2010) di Saverio Costanzo - 118’

La singolarità del carattere di Alice e di Mattia si può leggere nel fisico – la zoppìa di lei, le ferite auto-procurate di lui – ma ha anche ragioni lontane, nel tormentato rapporto con i genitori e in un trauma che ha segnato l’infanzia di entrambi.

Prima visione
05/12/2015 - 21.15
06/12/2015 - 18.30 / 20.30

Un posto sicuro


(Italia 2015) di Francesco Ghiaccio - 102’

2011, Casale Monferrato. Luca e suo padre Eduardo non si frequentano da anni. Eduardo era operaio all’Eternit e il lavoro l’ha tenuto lontano dalla moglie e dal figlio. Luca scopre che il padre sta morendo per un mesotelioma dovuto all’esposizione alle fibre di amianto. La loro vita diventa una battaglia per riavvicinarsi e ottenere un risarcimento almeno morale per l’ingiustizia subita.

Prima visione
07/12/2015 - 21.15
08/12/2015 - 18.30 / 20.30

Un posto sicuro


(Italia 2015) di Francesco Ghiaccio - 102’

2011, Casale Monferrato. Luca e suo padre Eduardo non si frequentano da anni. Eduardo era operaio all’Eternit e il lavoro l’ha tenuto lontano dalla moglie e dal figlio. Luca scopre che il padre sta morendo per un mesotelioma dovuto all’esposizione alle fibre di amianto. La loro vita diventa una battaglia per riavvicinarsi e ottenere un risarcimento almeno morale per l’ingiustizia subita.

09/12/2015 - 21.15

Cadaveri eccellenti


(Italia 1976) di Francesco Rosi - 105’

L’indagine sull’omicidio di tre magistrati nell’Italia del Sud conduce l’ispettore Rogas (Lino Ventura) a Roma, dove tra ostacoli e intrighi di palazzo scopre l’esistenza di un complotto eversivo.

10/12/2015 - 21.00

Hungry Hearts


(Italia 2014) di Saverio Costanzo - 109’

Jude è americano, Mina è italiana. Si incontrano per caso a New York, si sposano e hanno un bambino. Mina però sviluppa un’ossessione per cui il neonato deve essere protetto dall’inquinamento del mondo esterno e per rispettarne la natura bisogna preservarne la purezza.

10/12/2015 - 21.00

INCONTRO CON SAVERIO COSTANZO


Prima del film Hungry Hearts incontro con l'autore.
Presentazione del volume "Anime Ferite - Il cinema di Saverio Costanzo" 

Prima visione
11/12/2015 - 21.15

Banksy Does New York


(Usa 2014) di Chris Moukarbel - 79’

Ridefinire il concetto di immaginario e d’identità (sempre mutevole) della città più raccontata del mondo potrebbe essere un modo per sintetizzare questo film, documentario sui trentuno giorni dell’ottobre 2013 in cui l’artista di strada senza volto più famoso del pianeta rappresentò i quartieri della megalopoli americana attraverso una serie di opere, graffiti, provocazioni.

12/12/2015 - 21.15
13/12/2015 - 20.30

Dobbiamo parlare


(Italia 2015) di Sergio Rubini - 98'

Scrittore con fidanzata un po’ martire in interno borghese al centro di Roma. Irrompe l’amica “Costi” inferocita per aver scoperto il tradimento del marito, il “prof”, chirurgo di grido ma coatto.

Prima visione
13/12/2015 - 18.30

Il bambino che scoprì il mondo

(O Menino e o Mundo)
(Brasile 2013) di Ale Abreu - 80'

Un bambino vive con i suoi genitori in campagna e passa le giornate in compagnia di ciò che gli offre la natura che lo circonda: pesci, alberi, uccelli e nuvole, tutto diventa pretesto per un gioco e una risata, briglie sciolte alla fantasia.

16/12/2015 - 21.15

Macbeth


(Gran Bretagna 1971) di Roman Polanski - 140’

In una Scozia medioevale crudele, pagana e barbarica, dove il fantastico e la magia sono sempre dietro l’angolo, il nobile Macbeth (Jon Finch) è spinto dalla moglie (Francesca Annis), avida di potere, a commettere una serie di omicidi per installarsi sul trono.

Prima visione
17/12/2015 - 21.15

Wild Style


(Usa 1983/2015) di Charlie Ahearn - 82’

Raymond è un ragazzo del Bronx: di giorno tira a campare, di notte dipinge muri e carrozze della metropolitana firmandosi Zoro. I graffiti si fanno solo così, secondo lui: al buio e con l’orecchio teso alle sirene della polizia.

18/12/2015 - 21.15

A Blast


(Grecia/Germania/Olanda/Italia 2014) di Syllas Tzoumerkas - 83’

Maria ama il marito, marinaio macho dalla sessualità fluida, non sopporta le sue lontananze, non crede del tutto all’invalidità della madre, ha con la sorella un rapporto conflittuale, ama i figli ma ogni tanto lancia loro occhiatacce che neanche Medea…

Prima visione
19/12/2015 - 21.15
20/12/2015 - 18.15 / 20.30

Dio esiste e vive a Bruxelles

(Le tout nouveau testament)
(Belgio/Francia/Lussemburgo 2015) di Jaco Van Dormael - 113'

Lo spunto è geniale e surreale: E se Dio fosse uno di noi? Ma uno dei peggiori di noi: cinico, bastardo e fancazzista, assente in famiglia e svogliato sul lavoro? Certo, l’uggia di Bruxelles, dove l’onnipotente vive, non aiuta; lo ammette anche la piccola Ea, secondogenita dell’insopportabile divinità, cui il fratellone JC – che le parla tramite icona – suggerisce di ribellarsi.