Circuito Cinema - Sala Truffaut

Mediterranea

25/05/2016
20.45


(Italia/Francia/Germania/USA/Qatar 2015) di Jonas Carpignano - Ingresso libero - 107'
Versione originale con sottotitoli in italiano

 

Il fi lm inizia in Algeria, terra d’arrivo di Ayiva, un giovane partito dal Burkina
Faso. Con lui c’è Abas, ed entrambi sperano di raggiungere l’Europa edi
trovarvi una vita migliore. Dovranno attraversare il deserto, fronteggiare
i traffi canti di esseri umani, raggiungere la Libia e aff rontare un mare
cattivo su una barca di fortuna prima di giungere in Italia. Ma questo
viaggio èsolo il primo atto di un dramma che si concentra sulla vita di
questi migranti che, arrivati fi nalmente in Europa, sono presto gettati ai
margini della società calabrese, sfruttati come manodopera clandestina
nelle piantagioni di agrumi, alloggiati in baracche, esoprattutto esposti
alla diffi denza eall’ostilità della società che li circonda.

Ayva lascia il Burkina Faso per cercare di raggiungere l'Italia dove spera di poter trovare un lavoro che gli consenta di aiutare sua figlia che è ancora una bambina e sua sorella che se ne occupa. Parte come clandestino con l'amico Abas e, dopo la traversata del deserto in Algeria, si imbarca. Trova lavoro come raccoglitore di arance a Rosarno in Calabria. Le difficoltà sono numerose ma si accrescono quando parte della popolazione locale aggredisce gli immigrati. Jonas Carpignano è figlio di un italiano e di un'afroamericana. Non è quindi difficile comprendere come un tema come quello delle nuove schiavitù e delle reazioni che suscitano in Italia lo abbia interessato al punto di aver abbandonato l'idea di realizzare un cortometraggio in materia in favore di un'opera di durata maggiore. Il suo è un punto di vista decisamente interessante perché decide di andare a leggere i rapporti tra migranti e popolazione locale non nell'ormai tristemente stereotipo 'nord' bensì a Rosarno, in Calabria. 

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