Circuito Cinema - Sala Truffaut

Prima visione

Dio esiste e vive a Bruxelles

(Le tout nouveau testament)
28/12/2015
21.15 v. italiana

29/12/2015
21.15 v. italiana


(Belgio/Francia/Lussemburgo 2015) di Jaco Van Dormael - 113'

Lo spunto è geniale e surreale: E se Dio fosse uno di noi? Ma uno dei peggiori di noi: cinico, bastardo e fancazzista, assente in famiglia e svogliato sul lavoro? Certo, l’uggia di Bruxelles, dove l’onnipotente vive, non aiuta; lo ammette anche la piccola Ea, secondogenita dell’insopportabile divinità, cui il fratellone JC – che le parla tramite icona – suggerisce di ribellarsi. E di scrivere un Nuovo testamento suo. E’ sufficiente procurarsi gli apostoli; magari sei, per arrivare a un totale di 18, come una squadra di baseball, che poi è lo sporto favorito della mite e svaporata moglie di Dio (la coppia Benoît Poelvoorde/Yolande Moreau è inarrivabile). Il soggetto esplosivo del quinto film del regista parte da qui, ed è solo l’inizio: la vera rivoluzione di Ea è nel donare all’umanità quel libero arbitrio che la fede appanna, così si insinua nell’antidiluviano computer del babbo e invia a ogni essere umano un sms con la data della propria morte. Oltre allo spassoso, surreale reclutamento dei sei apostoli (tra cui una fantastica Catherine Deneuve), nel film è irresistibile l’apocalisse tutta individuale che Van Dormael orchestra: la catastrofe è in noi e, non appena conosciamo la nostra data di scadenza, il mondo entra nel caos.

coming soon