Circuito Cinema - Sala Truffaut

gennaio-marzo 2016

Prima visione
21/12/2015 - 21.15
22/12/2015 - 21.15

Dio esiste e vive a Bruxelles

(Le tout nouveau testament)
(Belgio/Francia/Lussemburgo 2015) di Jaco Van Dormael - 113'

Lo spunto è geniale e surreale: E se Dio fosse uno di noi? Ma uno dei peggiori di noi: cinico, bastardo e fancazzista, assente in famiglia e svogliato sul lavoro? Certo, l’uggia di Bruxelles, dove l’onnipotente vive, non aiuta; lo ammette anche la piccola Ea, secondogenita dell’insopportabile divinità, cui il fratellone JC – che le parla tramite icona – suggerisce di ribellarsi.

Prima visione
23/12/2015 - 21.15
25/12/2015 - 18.15 / 20.30

Dio esiste e vive a Bruxelles

(Le tout nouveau testament)
(Belgio/Francia/Lussemburgo 2015) di Jaco Van Dormael - 113'

Lo spunto è geniale e surreale: E se Dio fosse uno di noi? Ma uno dei peggiori di noi: cinico, bastardo e fancazzista, assente in famiglia e svogliato sul lavoro? Certo, l’uggia di Bruxelles, dove l’onnipotente vive, non aiuta; lo ammette anche la piccola Ea, secondogenita dell’insopportabile divinità, cui il fratellone JC – che le parla tramite icona – suggerisce di ribellarsi.

Prima visione
25/12/2015 - 16.30

Il bambino che scoprì il mondo

(O Menino e o Mundo)
(Brasile 2013) di Ale Abreu - 80'

Un bambino vive con i suoi genitori in campagna e passa le giornate in compagnia di ciò che gli offre la natura che lo circonda: pesci, alberi, uccelli e nuvole, tutto diventa pretesto per un gioco e una risata, briglie sciolte alla fantasia.

Prima visione
26/12/2015 - 18.15 / 20.30
27/12/2015 - 18.15 / 20.30

Dio esiste e vive a Bruxelles

(Le tout nouveau testament)
(Belgio/Francia/Lussemburgo 2015) di Jaco Van Dormael - 113'

Lo spunto è geniale e surreale: E se Dio fosse uno di noi? Ma uno dei peggiori di noi: cinico, bastardo e fancazzista, assente in famiglia e svogliato sul lavoro? Certo, l’uggia di Bruxelles, dove l’onnipotente vive, non aiuta; lo ammette anche la piccola Ea, secondogenita dell’insopportabile divinità, cui il fratellone JC – che le parla tramite icona – suggerisce di ribellarsi.

Prima visione
28/12/2015 - 21.15
29/12/2015 - 21.15

Dio esiste e vive a Bruxelles

(Le tout nouveau testament)
(Belgio/Francia/Lussemburgo 2015) di Jaco Van Dormael - 113'

Lo spunto è geniale e surreale: E se Dio fosse uno di noi? Ma uno dei peggiori di noi: cinico, bastardo e fancazzista, assente in famiglia e svogliato sul lavoro? Certo, l’uggia di Bruxelles, dove l’onnipotente vive, non aiuta; lo ammette anche la piccola Ea, secondogenita dell’insopportabile divinità, cui il fratellone JC – che le parla tramite icona – suggerisce di ribellarsi.

Prima visione
30/12/2015 - 21.15

Dio esiste e vive a Bruxelles

(Le tout nouveau testament)
(Belgio/Francia/Lussemburgo 2015) di Jaco Van Dormael - 113'

Lo spunto è geniale e surreale: E se Dio fosse uno di noi? Ma uno dei peggiori di noi: cinico, bastardo e fancazzista, assente in famiglia e svogliato sul lavoro? Certo, l’uggia di Bruxelles, dove l’onnipotente vive, non aiuta; lo ammette anche la piccola Ea, secondogenita dell’insopportabile divinità, cui il fratellone JC – che le parla tramite icona – suggerisce di ribellarsi.

Prima visione
01/01/2016 - 18.15 / 20.30
02/01/2016 - 21.15

Dio esiste e vive a Bruxelles

(Le tout nouveau testament)
(Belgio/Francia/Lussemburgo 2015) di Jaco Van Dormael - 113'

Lo spunto è geniale e surreale: E se Dio fosse uno di noi? Ma uno dei peggiori di noi: cinico, bastardo e fancazzista, assente in famiglia e svogliato sul lavoro? Certo, l’uggia di Bruxelles, dove l’onnipotente vive, non aiuta; lo ammette anche la piccola Ea, secondogenita dell’insopportabile divinità, cui il fratellone JC – che le parla tramite icona – suggerisce di ribellarsi.

Prima visione
03/01/2016 - 18.15 / 20.30
04/01/2016 - 21.15

Dio esiste e vive a Bruxelles

(Le tout nouveau testament)
(Belgio/Francia/Lussemburgo 2015) di Jaco Van Dormael - 113'

Lo spunto è geniale e surreale: E se Dio fosse uno di noi? Ma uno dei peggiori di noi: cinico, bastardo e fancazzista, assente in famiglia e svogliato sul lavoro? Certo, l’uggia di Bruxelles, dove l’onnipotente vive, non aiuta; lo ammette anche la piccola Ea, secondogenita dell’insopportabile divinità, cui il fratellone JC – che le parla tramite icona – suggerisce di ribellarsi.

Prima visione
05/01/2016 - 21.15
06/01/2016 - 20.30

Dio esiste e vive a Bruxelles

(Le tout nouveau testament)
(Belgio/Francia/Lussemburgo 2015) di Jaco Van Dormael - 113'

Lo spunto è geniale e surreale: E se Dio fosse uno di noi? Ma uno dei peggiori di noi: cinico, bastardo e fancazzista, assente in famiglia e svogliato sul lavoro? Certo, l’uggia di Bruxelles, dove l’onnipotente vive, non aiuta; lo ammette anche la piccola Ea, secondogenita dell’insopportabile divinità, cui il fratellone JC – che le parla tramite icona – suggerisce di ribellarsi.

Prima visione
06/01/2016 - 18.30

Il bambino che scoprì il mondo

(O Menino e o Mundo)
(Brasile 2013) di Ale Abreu - 80'

Un bambino vive con i suoi genitori in campagna e passa le giornate in compagnia di ciò che gli offre la natura che lo circonda: pesci, alberi, uccelli e nuvole, tutto diventa pretesto per un gioco e una risata, briglie sciolte alla fantasia.

Prima visione
07/01/2016 - 21.15
08/01/2016 - 21.15

Dio esiste e vive a Bruxelles

(Le tout nouveau testament)
(Belgio/Francia/Lussemburgo 2015) di Jaco Van Dormael - 113'

Lo spunto è geniale e surreale: E se Dio fosse uno di noi? Ma uno dei peggiori di noi: cinico, bastardo e fancazzista, assente in famiglia e svogliato sul lavoro? Certo, l’uggia di Bruxelles, dove l’onnipotente vive, non aiuta; lo ammette anche la piccola Ea, secondogenita dell’insopportabile divinità, cui il fratellone JC – che le parla tramite icona – suggerisce di ribellarsi.

Prima visione
09/01/2016 - 21.15
10/01/2016 - 18.15 / 20.30

Dio esiste e vive a Bruxelles

(Le tout nouveau testament)
(Belgio/Francia/Lussemburgo 2015) di Jaco Van Dormael - 113'

Lo spunto è geniale e surreale: E se Dio fosse uno di noi? Ma uno dei peggiori di noi: cinico, bastardo e fancazzista, assente in famiglia e svogliato sul lavoro? Certo, l’uggia di Bruxelles, dove l’onnipotente vive, non aiuta; lo ammette anche la piccola Ea, secondogenita dell’insopportabile divinità, cui il fratellone JC – che le parla tramite icona – suggerisce di ribellarsi.

13/01/2016 - 21.15

Uomini contro


(Italia 1970) di Francesco Rosi - 101’

Durante la prima guerra mondiale il generale Leone (Alain Cuny), bramoso di gloria e incurante delle perdite umane, obbliga i suoi uomini a sanguinosi e inutili assalti permettendo così ai due ufficiali, Sassu (Mark Frechette) e Ottolenghi (Gian Maria Volonté), di prendere coscienza delle radici di classe della guerra.

14/01/2016 - 21.15

Il grande dittatore

(The Great Dictator )
(Usa 1940) di Charlie Chaplin - 126’

Un barbiere ebreo (Chaplin), reduce dalla prima guerra mondiale, dimesso dall’ospedale trova la sua Tomania sotto la dittatura di Adenoid Hynkel (Chaplin) Si sostituisce a lui, grazie alla somiglianza, e salva il mondo dalla guerra.

Prima visione
15/01/2016 - 21.15

Bella e perduta


(Italia 2015) di Pietro Marcello - 86'

"In questo mondo che ci nega l'anima, essere un bufalo è un'arte". Sarchiapone, bufalotto maschio, dunque destinato al macello perché non può dare latte e mozzarella, nella Terra dei Fuochi pronuncia verità per chi sa ascoltarle.

Prima visione
16/01/2016 - 18.30
17/01/2016 - 18.30

Dio esiste e vive a Bruxelles

(Le tout nouveau testament)
(Belgio/Francia/Lussemburgo 2015) di Jaco Van Dormael - 113'

Lo spunto è geniale e surreale: E se Dio fosse uno di noi? Ma uno dei peggiori di noi: cinico, bastardo e fancazzista, assente in famiglia e svogliato sul lavoro? Certo, l’uggia di Bruxelles, dove l’onnipotente vive, non aiuta; lo ammette anche la piccola Ea, secondogenita dell’insopportabile divinità, cui il fratellone JC – che le parla tramite icona – suggerisce di ribellarsi.

Prima visione
16/01/2016 - 20.45
17/01/2016 - 20.45

Perfect Day

(A perfect Day)
(Spagna 2015) di Fernando León de Aranoa - 105'

Durante una giornata come tante altre, Sophie, da poco reclutata in un'organizzazione di aiuti umanitari, è insieme ai colleghi esperti Mambrù (Benicio Del Toro) e B (Tim Robbins) in una zona di conflitto quando ingaggia una lotta contro il tempo per salvare l'approvvigionamento di acqua per una comunità abbandonata.

20/01/2016 - 21.15

Janis

(Janis: Little Girl Blue)
(Usa 2015) di Amy Berg - 107’

Fa un certo effetto pensarla lì, nella camera di un motel di Los Angeles, morta di overdose a 27 anni, il 4 ottobre 1970. Janis Joplin: una delle più grandi voci della storia del rock.

21/01/2016 - 21.15

Tarda primavera

(Banshun)
(Giappone 1949) di Yasujiro Ozu - 108’

Per convincere l’affezionatissima figlia Noriko a sposarsi, l’anziano padre vedovo Shukichi finge di interessarsi a una signora. Noriko dapprima ne è sconvolta, ma la benevola trappola funziona.

22/01/2016 - 21.15

Miss Julie


(Norvegia/Gran Bretagna/Canada/Usa/Francia/Irlanda 2014) di Liv Ullmann - 129’

Amore e potere, attrazione e repulsione tra due classi sociali che si sfiorano in interni, si annusano e si scoprono, per poi rifiutarsi sulla base di differenze inestirpabili.

Prima visione
23/01/2016 - 21.15
24/01/2016 - 18.30 / 20.30

La isla minima


(Spagna 2015) di Alberto Rodriguez - 105'

Spagna 1980. Pochi si sono abituati alla democrazia, qualcuno rimpiange il franchismo, su certi crocifissi campeggiano i santini di Franco, Salazar, Hitler e Mussolini. In una cittadina andalusa scompaiono due adolescenti inquiete, e Madrid manda un paio di poliziotti esperti e male assortiti.

27/01/2016 -

Memorie - In viaggio verso Auschwitz


(Italia 2014) di Danilo Monte - 76’

Per la sua festa di diploma dopo bocciature, tossicodipendenza e ricovero in istituto psichiatrico, Danilo Monte regala al fratello minore Roberto un viaggio ad Auschwitz, per accendere una delle sue rare passioni, quella per la Seconda guerra mondiale, un innesco per ritrovare il ragazzino allegro di prima.

28/01/2016 - 21.15

Citizenfour


(Germania/Usa 2014) di Laura Poitras - 114’

Un documentario straordinario sul primo incontro tra la regista Laura Poitras e il giornalista Glenn Greenwald con l’informatore Edward Snowden a Hong Kong. 

Prima visione
29/01/2016 - 21.15

Arianna


(Italia 2015) di Carlo Lavagna - 84’

19 anni, occhi chiari come acqua di lago, il seno appena accennato, il ciclo mestruale che non arriva, l’orgasmo un miraggio, il sesso dolore.

Prima visione
30/01/2016 - 21.15
31/01/2016 - 18.30 / 20.30

La isla minima


(Spagna 2015) di Alberto Rodriguez - 105'

Spagna 1980. Pochi si sono abituati alla democrazia, qualcuno rimpiange il franchismo, su certi crocifissi campeggiano i santini di Franco, Salazar, Hitler e Mussolini. In una cittadina andalusa scompaiono due adolescenti inquiete, e Madrid manda un paio di poliziotti esperti e male assortiti.

Prima visione
03/02/2016 - 21.15

Kreuzweg. Le stazioni della fede

(Kreuzweg )
(Germania/Francia 2014) di Dietrich Brüggemann - 107’

Macchina fissa, quadri di lunga durata, sadismo spettatoriale messo in crisi.

04/02/2016 - 21.15

Viaggio a Tokyo

(Tokyo Monogatari)
(Giappone 1953) di Yasujiro Ozu - 136’

Due anziani genitori vanno a Tokyo a trovare i due figli sposati, uno medico e l’altra parrucchiera.

05/02/2016 - 21.15

Sangue del mio sangue


(Italia/Francia/Svizzera 2015) di Marco Bellocchio - 107’

Un film molto personale, in cui c’è tutto il mondo familiare del regista che abbiamo imparato a conoscere fin da I pugni in tasca.

Prima visione
06/02/2016 - 21.00
07/02/2016 - 18.30

Francofonia


(Francia/Germania/Olanda 2015) di Aleksandr Sokurov - 88’

L’Occidente e i suoi volti, indispensabili appigli cui aggrapparsi per preservare un sistema culturale compromesso. L’Occidente e i suoi musei, che di quei volti sono custodi e, di conseguenza, anche della memoria grafica come concrezione identitaria.

Prima visione
06/02/2016 - 19.00
07/02/2016 - 20.15

La isla minima


(Spagna 2015) di Alberto Rodriguez - 105'

Spagna 1980. Pochi si sono abituati alla democrazia, qualcuno rimpiange il franchismo, su certi crocifissi campeggiano i santini di Franco, Salazar, Hitler e Mussolini. In una cittadina andalusa scompaiono due adolescenti inquiete, e Madrid manda un paio di poliziotti esperti e male assortiti.

10/02/2016 - 21.15

Il Gabbiano


(Italia 1977) di Marco Bellocchio - 132’

Konstantin (Remo Girone), figlio di una famosa attrice di teatro, Irina (Laura Betti), aspira a diventare scrittore per conquistare l’attrice Nina (Pamela Villoresi).

11/02/2016 - 21.15

Fiori d'equinozio

(Higanbana)
(Giappone 1958) di Yasujiro Ozu - 110’

Hirayama posa a uomo moderno solo se si tratta delle figlie degli altri: ma quando sua figlia Setsuko gli chiede il permesso di sposare il ragazzo di cui è innamorata, si impunta.

12/02/2016 - 21.15

Nosferatu il vampiro

(Nosferatu. Eine Symphonie des Grauens)
(Germania 1922) di Friedrich Wilhelm Murnau - 63’

Il conte Orlock (Max Schreck) è un Nosferatu, un non-vivente che ha bisogno del sangue altrui per sopravvivere. Chiuso in una cassa, arriva per nave a Wisborg, dove semina la morte.Nosferatu 

Prima visione
13/02/2016 - 19.00
14/02/2016 - 20.30

La isla minima


(Spagna 2015) di Alberto Rodriguez - 105'

Spagna 1980. Pochi si sono abituati alla democrazia, qualcuno rimpiange il franchismo, su certi crocifissi campeggiano i santini di Franco, Salazar, Hitler e Mussolini. In una cittadina andalusa scompaiono due adolescenti inquiete, e Madrid manda un paio di poliziotti esperti e male assortiti.

Prima visione
13/02/2016 - 21.00
14/02/2016 - 18.30

Francofonia


(Francia/Germania/Olanda 2015) di Aleksandr Sokurov - 88’

L’Occidente e i suoi volti, indispensabili appigli cui aggrapparsi per preservare un sistema culturale compromesso. L’Occidente e i suoi musei, che di quei volti sono custodi e, di conseguenza, anche della memoria grafica come concrezione identitaria.

Prima visione
17/02/2016 - 21.15

Corpi

(Cialo )
(Polonia 2015) di Malgorzata Szumowska - 90’

In cura presso la psicoterapeuta Anna, l’anoressica Olga, che ha perso la madre, avvicina due modi umani opposti, in un percorso di comprensione ed elaborazione (del lutto, della presenza, dell’assenza) compiuto tra le case popolari di una Polonia di kieslowskiana memoria, nelle quali la macchina da presa della regista di Elles si muove con discrezione, in un realismo spirituale imploso.

18/02/2016 - 21.15

Buon giorno

(Ohayo)
(Giappone 1959) di Yasujiro Ozu - 94’

Periferia di Tokyo: una coppia occidentalizzata e mal vista è l’unica ad avere la televisione; i due fratellini Isamu e Minoru fanno lo “sciopero del silenzio” perché il padre la compri anche a loro.

19/02/2016 - 21.15

Il gabinetto del dottor Caligari

(Das Kabinett des Dr. Caligari )
(Germania 1920) di Robert Wiene - 78’

Un losco imbonitore da fiera (Werner Krauss), che si è identificato con un ipnotizzatore del Settecento, fa compiere azioni delittuose a un sonnambulo (Conrad Veidt) di cui controlla la volontà.

Prima visione
20/02/2016 - 19.30 / 21.15
21/02/2016 - 18.30 / 20.30

Remember


(Canada 2015) di Atom Egoyan - 95'

Zev (Christopher Plummer) apre gli occhi “Ruth” chiama. È quello che gli succede a ogni risveglio: cancella la morte della moglie, scorda il passato, non sa dov’è. E perché. Max (Martin Landau), ebreo deportato e sopravvissuto, decrepito e chiuso in una casa di riposo come lui, gli offre un documento-guida, una lettera per non dimenticare: s’era ripromesso di scappare dall’ospizio, di cercare l’SS responsabile dello sterminio delle loro famiglie.

24/02/2016 - 21.15

Il Servo

(The Servant)
(Gran Bretagna 1963) di Joseph Losey - 115’

Tony Mountset (James Fox), esangue rampollo di una nobile famiglia inglese, assume il cameriere Hugo Barrett (Dirk Bogarde) che, capita la situazione, si porta in casa l’amante (Sarah Miles) per farle sedurre il padrone: Tony diventerà succube della coppia.

25/02/2016 - 21.15

Tardo autunno

(Akibyori)
(Giappone 1960) di Yasujiro Ozu - 129’

La vedova Akiko, per convincere la figlia Ayako a sposarsi, finge di interessarsi alle attenzioni di tre amici del padre. Quasi un remake al femminile di Tarda primavera.

Prima visione
26/02/2016 - 21.15

Storie di cavalli e di uomini

(Hross í oss)
(Islanda 2015) di Benedikt Erlingsson - 81’

L’uomo ama la donna e la donna ama l’uomo; ma l’uomo è pazzo del suo bene più prezioso: la sua giumenta, che è a sua volta ossessionata dallo stallone.

Prima visione
27/02/2016 - 21.15
28/02/2016 - 18.30 / 20.30

Il Club

(El club)
(Cile 2015) di Pablo Larraín - 98'

Dal libro della Genesi: “Dio vide che la luce era cosa buona e separò la luce dal buio”. Cile, oggi. In un paese sul mare, una casa ospita quattro sacerdoti impresentabili per la chiesa (pedofili, uomini di potere e tortura, commercianti di bambini nel nome di Cristo). A fare loro da secondino una suora d’occasione.

02/03/2016 - 21.15

Messaggero d'amore

(The Go-Between)
(Gran Bretagna 1971) di Joseph Losey - 110’

Invitato a passare l’estate del 1900 nella villa di un compagno di scuola, il tredicenne Leo (Dominic Guard) diventa il corriere delle lettere d’amore tra l’aristocratica Marian (Julie Christie) e il fattore Ted (Alan Bates): scoprirà sulla sua pelle cos’è la differenza di classe e che perfidia si nasconda dietro il raffinato formalismo della società vittoriana.

Prima visione
03/03/2016 - 21.15

Se non vieni a vedere questo film ammazziamo il cane. The story of National Lampoon

(Drunk Stoned Brilliant Dead: the Story of National Lampoon)
(Usa/Gran Bretagna 2015) di Douglas Tirola - 98’

Dal titolo della più celebre copertina di “National Lampoon”: un bel cagnolino con una 357 Magnum puntata alla tempia e appunto la scritta: “Se non comprate questa rivista uccidiamo il cane”.

04/03/2016 - 21.15

Rocco e i suoi fratelli


(Italia/Francia 1960) di Luchino Visconti - 180’

Una vedova lucana (Katina Paxinou) si trasferisce con quattro figli a Milano, dove già vive il quinto, Vincenzo (Spiros Focas).

05/03/2016 - 21.15
06/03/2016 - 18.30 / 20.30

Il figlio di Saul

(Saul fia)
(Ungheria 2015) di Laszlo Nemes - 107’

Ottobre 1944. Saul Auslander è un ebreo ungherese deportato ad Auschwitz. Reclutato come sonderkommando, Saul è costretto ad assistere allo sterminio della sua gente che accompagna nell’ultimo viaggio. Isolati dal resto del campo i sonderkommando sono assoldati per rimuovere i corpi dalle camere a gas e poi cremarli.

09/03/2016 - 21.15

Il prezzo della gloria

(La rançon de la gloire)
(Francia/Svizzera/Belgio 2014) di Xavier Beauvois - 110’

L’idea criminale di Eddy (belga) e Osman (algerino), che vivono in ristrettezze a pochi chilometri dal paesino svizzero in cui Charles Chaplin si è appena spento, è dissacrante eppure redditizia: “rapire” la salma di Charlot e chiedere un riscatto alla famiglia.

10/03/2016 - 21.15

Il gusto del sakè

(Sanma no aji )
(Giappone 1962) di Yasujiro Ozu - 133’

Ex dirigente d’azienda vedovo, Shuhei Hirayama si accorge, anche per i discorsi degli amici e l’esempio negativo del suo vecchio maestro di scuola, che il suo egoismo di uomo solo rischia di sacrificare la felicità della figlia Michiko.

Prima visione
11/03/2016 - 21.15

Condotta

(Conducta )
(Cuba 2014) di Ernesto Daranas - 108’

La condotta è importante. Anche se hai 11 anni, vivi a Cuba, porti a casa i soldi ottenuti dai combattimenti clandestini del tuo cane, non sai chi sia tuo padre e tua madre è perennemente devastata dalla droga e dall’alcol.

12/03/2016 - 21.15
13/03/2016 - 18.30 / 20.30

Il Club

(El club)
(Cile 2015) di Pablo Larraín - 98'

Dal libro della Genesi: “Dio vide che la luce era cosa buona e separò la luce dal buio”. Cile, oggi. In un paese sul mare, una casa ospita quattro sacerdoti impresentabili per la chiesa (pedofili, uomini di potere e tortura, commercianti di bambini nel nome di Cristo). A fare loro da secondino una suora d’occasione.