Circuito Cinema - Sala Truffaut

Prima visione

L'orologio di Monaco

19/09/2015
21.45


(Italia 2014) di Mauro Caputo - 63’

 

Cos’ha in comune Karl Marx con Edmund Husserl? Il musicista Mendelssohn con Emeric Pressburger,
reinventore di forme di cinema? E il Kevin Macdonald di La morte sospesa con l’Heinrich Heine sommo
poeta odiato da Karl Kraus? Un nome: Giorgio Pressburger. Un parente, in cui sfocia un albero
genealogico in cui si ramifica la Storia, dal Novecento fino ai giorni nostri, come in un’Arca che da russa si
fa ebraica, personale, come in un film museo degli spettri, che è anche diario dei ricordi, tragico e
onorevole album di famiglia.

Cos’ha in comune Karl Marx con Edmund Husserl? Il musicista Mendelssohn con Emeric Pressburger, reinventore di forme di cinema? E il Kevin Macdonald di La morte sospesa con l’Heinrich Heine sommo poeta odiato da Karl Kraus? Un nome: Giorgio Pressburger. Un parente, in cui sfocia un albero genealogico in cui si ramifica la Storia, dal Novecento fino ai giorni nostri, come in un’Arca che da russa si fa ebraica, personale, come in un film museo degli spettri, che è anche diario dei ricordi, tragico e onorevole album di famiglia.

Ingresso libero

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