Circuito Cinema - Sala Truffaut

Festival Filosofia 2015

Prima visione
18/09/2015 - 19.30

Il gesto delle mani


(Italia 2015) di Francesco Clerici - 77’

Diceva Giacomo Manzù che la scultura è “un gesto delle mani, un gesto d’amore”. Francesco Clerici, esordiente nel lungometraggio, tenta di catturare con la macchina da presa non solo il lavoro delle mani, ma anche quell’ineffabile “gesto d’amore” che, proprio come la cera usata per creare le sculture di Velasco Vitali, scorre e si perde, per lasciar posto all’opera finita. 

Prima visione
18/09/2015 - 21.30

Messi - Storia di un campione

(Messi)
(Spagna 2014) di Alex de la Iglesia - 93'

Per affrontare il fenomeno (in ogni senso) Messi, de la Iglesia opta per la docufiction. Ne esce un film dai punti di vista eccentrici.

19/09/2015 - 23.00

Going Clear: Scientology e la prigione della fede

(Going Clear: Scientology and the Prison of Belief)
(USA 2015) di Alex Gibney - 119'

Realizzare un documentario su Scientology comporta questioni spinose, non solo per il cosa dire su quella che nel 1993 è stata dichiarata ufficialmente una religione, ma anche per come dirlo.

Prima visione
19/09/2015 - 21.45

L'orologio di Monaco


(Italia 2014) di Mauro Caputo - 63’

Cos’ha in comune Karl Marx con Edmund Husserl? Il musicista Mendelssohn con Emeric Pressburger, reinventore di forme di cinema? E il Kevin Macdonald di La morte sospesa con l’Heinrich Heine sommo poeta odiato da Karl Kraus? Un nome: Giorgio Pressburger.

19/09/2015 - 19.30

Il regno dei sogni e della follia

(Yume to kyoki no okoku)
(Giappone 2013) di Mami Sunada - 118'

“Non sono mai felice nella mia vita quotidiana. Fare film non causa altro che sofferenza”. Parola di Hayao Miyazaki, che allo studio Ghibli trascorre dieci ore al giorno, sei giorni a settimana, dedicando tutto se stesso alla creazione dei capolavori che hanno reso celebre la casa nipponica.

Prima visione
20/09/2015 - 21.30

Cobain. Montage of Heck


(USA 2015) di Brett Morgen - 132’

Il sottotitolo viene da Cobain stesso, dal nome dato a un nastro che conteneva registrazioni di voci, rumori, pezzi di canzoni e demo. Il documentario dedicato al leader dei Nirvana morto suicida nel 1994 è molto simile: un miscuglio di filmati d’archivio, super 8 casalinghi, tracce inedite, fotografie, appunti, spartiti, disegni…

20/09/2015 - 20.00

Il Nemico. Un breviario partigiano


(Italia 2015) di Federico Spinetti - 80'

È, come sempre, una questione privata: creare un gruppo punk per “salvarsi la vita”, trasformarlo in qualcos’altro perché è ora, scioglierlo burrascosamente e poi, dopo 15 anni, provare a rimetterlo insieme, in un teatro diroccato.