Circuito Cinema - Sala Truffaut

programma

22/11/2017 - 21.15

Tano da morire


(Italia 1997) di Roberta Torre - 78’

Una storia vera di mafia (l’uccisione di Tano Guarrasi in una guerra tra clan) raccontata in forma di musical e interpretata da non attori.

Prima visione
23/11/2017 - 21.00

La vita in comune


(Italia 2017) di Edoardo Winspeare - 110’

A Disperata, un piccolo paese del Sud Italia dimenticato da Dio, il malinconico sindaco Filippo Pisanelli si sente terribilmente inadeguato al proprio compito.

Prima visione
24/11/2017 - 21.15

Virgin Mountain

(Fúsi )
(Isl/Dan 2015) di Dagur Kári - 94’

Fúsi è grande e grosso, come una montagna, ma questo non gli impedisce di essere umiliato, negli spogliatoi, da coetanei che si accaniscono sulla  palese goffaggine delle sue interazioni umane.

Prima visione
25/11/2017 - 21.15
26/11/2017 - 18.30 / 20.30

Finchè c'è prosecco c'è speranza


(Italia 2017) di Antonio Padovan - 101’

Le verdi colline del Trevigiano, i contorni dorati dei grappoli d’uva sotto le rifrazioni solari. Si avverte la volontà di un inno al piacere delle piccole cose nel debutto di Padovan, che si traduce nel più classico dei gialli, con delitto e colpevole da individuare.

29/11/2017 - 21.15

Angela


(Italia 2002) di Roberta Torre - 91’

Angela, moglie di un boss, lo aiuta nel commercio di droga; ma commette l’errore di innamorarsi  del suo guardaspalle.

Prima visione
30/11/2017 - 21.15

Sieranevada


(Rom/Fra/Bos/Cro/Mac 2016) di Cristi Puiu - 173’

Una riunione familiare per commemorare un capofamiglia a 40 giorni dalla scomparsa.

Prima visione
07/12/2017 - 21.00

Riccardo va all'inferno


(Italia 2017) di Roberta Torre - 90'

Riccardo va all’inferno, rivisitazione pop del Riccardo III di Shakespeare, è un musical dark e psichedelico.

13/12/2017 - 21.15

Cabiria


(Italia 1914/1931) di Giovanni Pastrone - 135’

Le avventure e disavventure di Cabiria durante le guerre puniche. Progettato sull’entusiasmo delle prime vittorie imperialiste

14/12/2017 - 21.15

Io danzerò

(La danseuse)
(Fra/Bel/Rep. Ceca 2016) di Stéphanie Di Giusto - 108’

La vita della tormentata Loïe Fuller (danzatrice americana priva di formazione classica, performer esplosiva alla conquista della scena parigina della Belle Époque, omosessuale dichiarata)