Circuito Cinema - Filmstudio 7B

muscle shoals

Muscle Shoals - Dove nascono le leggende

(Muscle Shoals)
(id, USA ) di Greg 'Freddy' Camalier 111'

 

In Alabama, lungo il fiume Tennessee, si incontra Muscle Shoals: il luogo in cui, sotto l'influenza spirituale del "Singing River" (come era chiamato dai nativi americani), sono nate alcune delle musiche più creative e provocatorie dell'America, che hanno contribuito a far nascere alcuni dei più noti e importanti brani di tutti i tempi. Cuore pulsante di Muscle Shoals è Rick Hall, fondatore dei FAME Studios, che dopo aver superato peripezie di ogni tipo è riuscito ad abbattere le ostilità razziali dell'Alabama unendo bianchi e neri per creare una musica che ha lasciato il segno in intere generazioni. L'anima loci di Muscle Shoals si trova nel Tennessee, «il fiume che canta» come lo chiamavano gli indiani nativi Yuchi. Il documentario monta con fluida eleganza testimonianze di protagonisti eccellenti (da Keith Richards ad Alicia Keys) e materiali di repertori, indugiando sull'arcaica malia del paesaggio fra foreste, paludi e campi di cotone, come a mettere in risalto il motivo profondo per cui un piccolo gruppo di bianchi riuscì a creare un sound funky di tale impatto da sembrare «nero» agli stessi musicisti neri. Tutti amano la musica. Ma i veri appassionati vanno al di là della singola canzone o del successo del momento: conoscono le origini dei loro musicisti preferiti, le loro influenze, la storia che c'è dietro ad un mito. Viene spesso sottovalutato, difatti, il contesto in cui nascono e si sviluppano i fenomeni musicali, così come l'importanza degli Studios di produzione e realizzazione degli album. Uno particolarmente importante ma sconosciuto al grande pubblico è il Muscle Shoals Sound Studio, sorto nel 1969 e che, nel corso degli anni, ha visto avvicendarsi per le sue sale alcuni dei più grandi interpreti americani e non, tra cui Bob Dylan, i Rolling Stones, Elton John... La storia del Muscle Shoals si incrocia con quella di tanti artisti, primi tra tutti il The Muscle Shoals Sound Rhythm Section, quartetto composto da Barry Beckett, Roger Hawkins, Jimmy Johnson e David Hood, e quella dello storico produttore Rick Hall, la cui tragica storia è ampiamente narrata nel docufilm di Greg 'Freddy' Camalier, portato nel nostro paese da QMI attraverso il marchio Woovie Nights e in collaborazione con Feltrinelli Real Cinema. L'approccio al documentario usato da Camalier può sembrare, a prima vista, quello classico, con contributi audio/video d'epoca e le varie testimonianze che si susseguono, ma il tutto non si risolve in maniera didascalica, mostrando anzi spesso la “magia” dietro a questo storico studio sorto dal nulla in Alabama, quel feeling così particolare testimoniato anche da nomi di spicco tra i quali Mick Jagger, Aretha Franklin, Keith Richards, Alicia Keys e Bono e che ha contribuito a creare leggendarie hit come I'll Take You There, Brown Sugar, e When a Man Loves a Woman. Un docufilm imperdibile per gli appassionati ed estremamente interessante per tutti, con alla base una colonna sonora d'eccezione.

v.o. sottotitolata in italiano

In Alabama, lungo il fiume Tennessee, si incontra Muscle Shoals: il luogo in cui, sotto l'influenza spirituale del "Singing River" (come era chiamato dai nativi americani), sono nate alcune delle musiche più creative e provocatorie dell'America, che hanno contribuito a far nascere alcuni dei più noti e importanti brani di tutti i tempi. Cuore pulsante di Muscle Shoals è Rick Hall, fondatore dei FAME Studios, che dopo aver superato peripezie di ogni tipo è riuscito ad abbattere le ostilità razziali dell'Alabama unendo bianchi e neri per creare una musica che ha lasciato il segno in intere generazioni. L'anima loci di Muscle Shoals si trova nel Tennessee, «il fiume che canta» come lo chiamavano gli indiani nativi Yuchi. Il documentario monta con fluida eleganza testimonianze di protagonisti eccellenti (da Keith Richards ad Alicia Keys) e materiali di repertori, indugiando sull'arcaica malia del paesaggio fra foreste, paludi e campi di cotone, come a mettere in risalto il motivo profondo per cui un piccolo gruppo di bianchi riuscì a creare un sound funky di tale impatto da sembrare «nero» agli stessi musicisti neri. Tutti amano la musica. Ma i veri appassionati vanno al di là della singola canzone o del successo del momento: conoscono le origini dei loro musicisti preferiti, le loro influenze, la storia che c'è dietro ad un mito. Viene spesso sottovalutato, difatti, il contesto in cui nascono e si sviluppano i fenomeni musicali, così come l'importanza degli Studios di produzione e realizzazione degli album. Uno particolarmente importante ma sconosciuto al grande pubblico è il Muscle Shoals Sound Studio, sorto nel 1969 e che, nel corso degli anni, ha visto avvicendarsi per le sue sale alcuni dei più grandi interpreti americani e non, tra cui Bob Dylan, i Rolling Stones, Elton John... La storia del Muscle Shoals si incrocia con quella di tanti artisti, primi tra tutti il The Muscle Shoals Sound Rhythm Section, quartetto composto da Barry Beckett, Roger Hawkins, Jimmy Johnson e David Hood, e quella dello storico produttore Rick Hall, la cui tragica storia è ampiamente narrata nel docufilm di Greg 'Freddy' Camalier, portato nel nostro paese da QMI attraverso il marchio Woovie Nights e in collaborazione con Feltrinelli Real Cinema. L'approccio al documentario usato da Camalier può sembrare, a prima vista, quello classico, con contributi audio/video d'epoca e le varie testimonianze che si susseguono, ma il tutto non si risolve in maniera didascalica, mostrando anzi spesso la “magia” dietro a questo storico studio sorto dal nulla in Alabama, quel feeling così particolare testimoniato anche da nomi di spicco tra i quali Mick Jagger, Aretha Franklin, Keith Richards, Alicia Keys e Bono e che ha contribuito a creare leggendarie hit come I'll Take You There, Brown Sugar, e When a Man Loves a Woman. Un docufilm imperdibile per gli appassionati ed estremamente interessante per tutti, con alla base una colonna sonora d'eccezione.

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