Circuito Cinema - Filmstudio 7B

Loving

Loving

(Id.)
(id, Gran Bretagna/USA ) di Jeff Nichols 123'

Ispirato a una storia vera, è un omaggio al coraggio e all'impegno di una coppia mista, Richard e Mildred Loving, che si sono innamorati e sposati nel 1958. I due giovani sono cresciuti a Central Point, una cittadina della Virginia, dove la comunità è più progressista nei confronti dell'integrazione tra le diverse etnie rispetto ad altre zone del sud degli Stati Uniti. Eppure, Richard e Mildred per la loro unione vengono condannati al carcere e all'esilio e quindi costretti a trasferirsi con i figli in un modesto quartiere di Washington, D.C. Nonostante l'appoggio dei loro familiari, i due trovano difficoltà ad essere accettati dall'ambiente circostante e Mildred sente anche il bisogno di tornare in Virginia. Il caso "Loving contro Virginia" arriva così alla Corte Suprema nel 1967, sancendo una vittoria nella battaglia per i diritti civili e riaffermando il diritto fondamentale di sposarsi senza barriere razziali. Richard e Mildred infine sono tornati a casa e la loro storia d'amore è diventata un modello per molte altre coppie dell'epoca… Da noi il nome di Jeff Nichols risuona poco. Alcuni dei suoi film non sono neppure usciti sui nostri schermi; o si sono visti a stento. Eppure al trentottenne regista americano sono bastati pochi titoli per rivelare una personalità tra le più interessanti dell'ultimo decennio. Sarebbe ora, dunque, che il pubblico italiano lo 'scoprisse'; e l'occasione è Loving, dramma a soggetto razziale ispirato a una storia vera, presentato in concorso a Cannes e candidato all'Oscar per la migliore protagonista femminile. Forse non è il film migliore di Nichols; però rappresenta in modo esemplare che cosa significhi fare un cinema etico, serio e responsabile (senza peraltro rinunciare all'emozione e all'efficacia drammatica). Non è difficile immaginare quali e quanti colleghi, con un argomento del genere, avrebbero calcato la mano sul pathos, ricorrendo agli stereotipi del film processuale e all'overdose di sentimentalismo del 'dramma da Oscar'. Niente di tutto questo in Nichols. Il quale, al contrario, appare cosi poco interessato al rituale giudiziario da mostrarci solo pochi momenti di tribunale, per concentrare tutta la forza drammatica sulla relazione della coppia. Con uno sguardo limpidamente umanista, Loving osserva i sentimenti e le reazioni dei suoi personaggi senza declamarli. Dopati dal sensazionalismo di troppo cinema, alcuni troveranno il film fin troppo delicato, quasi sommesso. Basta però concentrarsi sulla verità dei gesti, la dolcezza degli sguardi che si scambiano i bravissimi Ruth Negga e Joel Edgerton, che già dalle primissime scene si conquistano la nostra empatia, per capire il valore di una scelta sobria e realistica come quella di Nichols. Piccolo valore aggiunto il cammeo di Michael Shannon, già protagonista di tre film di Nichols, nella parte del fotografo di 'Life'.