Circuito Cinema - Filmstudio 7B

bomber 02

Bomber

(Bomber)
(id, Gran Bretagna ) di Paul Cotter 84'

v.o. sottotitolata in italiano

Alistair e Valerie hanno ottant'anni e da tanto tempo non tornano nel loro paese natale, la Germania. Lui si porta dietro da più di cinquant'anni il peso una colpa che non ha mai espiato. Quando i due decidono di partire per saldare i conti con il passato, si unisce a loro Ross, il figlio trentenne che non ha ancora deciso cosa fare della propria vita. La vacanza li costringe dopo tanto tempo a vivere a stretto contatto, a fare i conti con le cose mai dette e con il loro modo di volersi bene. È un vero peccato che un film come Bomber, folgorante esordio del regista inglese Paul Cotter, non abbia trovato la distribuzione che avrebbe meritato nelle sale italiane, ma che invece si debba accontentare del circuito indipendente. Tuttavia è già una fortuna, visto che ad oggi la pellicola, del 2009, non ha ancora un distributore in Gran Bretagna. Del resto non di rado è questo il destino di produzioni a basso costo che non hanno alle spalle nessuna major. E in questo caso il budget è stato addirittura irrisorio: 25.000 dollari appena. Eppure, malgrado lo sforzo produttivo minimo - praticamente tre attori, sette tecnici e un vecchio furgone in viaggio tra la campagna inglese, olandese e tedesca - l'opera ha fatto il giro del mondo dei festival, tra cui quello di Torino, vincendo ben dodici premi. Ma proprio questa sua invisibilità - finora è stato distribuito solo in America del nord - ha fatto di Bomber un piccolo film di culto tra gli appassionati dei circuiti indipendenti. Un successo nascosto, peraltro meritato per questa commedia brillante, tanto delicata quanto a volte graffiante, che mette a confronto con sensibilità e intelligenza due generazioni, due diversi modi di vivere e manifestare emozioni e sentimenti. Il viaggio diventa  per il regista il pretesto per puntare l'attenzione sui rapporti all'interno della famiglia, ovvero sulle dinamiche delle relazioni tra un padre freddo, insensibile e testardo (non vuole che si prenda l'autostrada perché si consuma di più), un figlio che non ha ancora deciso cosa fare della propria vita e che vorrebbe tornare in fretta dalla fidanzata stizzita per la sua partenza non programmata, e una moglie (e madre) che soffre l'indifferenza del marito e che reclama affetto e attenzione attraverso ostinate e assurde richieste, come andare a visitare un parco dei rododendri lungo il tragitto o un antico negozio a Varsavia dove si confezionano scarpe fatte a mano, come recita la guida che si porta dietro. Forte dell'interpretazione di due robusti attori come Benjamin Whitrow (Alistair) e Eileen Nicholas (Valerie), ai quali si aggiunge Shane Taylor, a suo agio nei panni di Ross, Cotter disegna un quadro equilibrato e verosimile. Bomber è un road movie particolare, un film delizioso, intelligente, leggero e profondo allo stesso tempo. Lo sguardo di Cotter è ironico ma anche indulgente, carico di empatia verso personaggi che mostrano senza veli tutta la loro umanità. E ci dice che, nonostante dissidi e caratteri diversi, in famiglia c'è sempre il modo di sostenersi l'un l'altro.

Gaetano Vallini,  L'Osservatore Romano, 19 aprile 2013

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